"FESTIVAL DEI SENSI"
12 GIUGNO 2010
CORMONS
ore 21.00
"CANZONE PER TE" OMAGGIO IN JAZZ A SERGIO ENDRIGO
con Barbara Errico voce, Bruno Cesseli pianoforte, Ermes Ghiradini batteria e Franco Feruglio contrabbasso
RECENSIONE:
Sconfinando , chiusura in bellezza con il primo Festival dei sensi
UDINE - Sala Madrassi

RECENSIONE:
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MESSAGGERO VENETO MARTEDÌ, 16 FEBBRAIO 2010
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Pagina 7 - Udine
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“Io che amo solo te”, una stupenda antologia di canzoni del grande Sergio. Giovedì di scena D’Agnello, Del Favero e Marusic
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Una carezza in jazz al poeta Endrigo
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Faber Days: intenso concerto di Barbara Errico con Cesselli, Ghirardini e Feruglio
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UDINE. Non solo Fabrizio De André, nei Faber Days ottimamente organizzati da Marco Miconi per il Folk Club Buttrio: la rassegna si prefigge anche lo scopo di dedicare spazio alla canzone d’autore di alcuni talenti regionali, nazionali e stranieri. Inoltre, concede spesso e volentieri monografie a colleghi di Faber che non ci sono più e che – malauguratamente – non hanno o non hanno avuto la stessa attenzione di De André, da parte della discografia. È il caso di Sergio Endrigo, per il quale la figlia Claudia ha da tempo lanciato una petizione affinché si possa procedere alla ristampa – doverosa! - del suo ricco e straordinariamente poetico repertorio di canzoni di qualità.
Per fortuna in Friuli molti artisti lo amano in particolar maniera, avendolo anche conosciuto personalmente ai tempi di Canzoni di Confine (Endrigo ne è stato il direttore artistico per tre anni) e del progetto in lingua friulana Cjantant Endrigo (Numar Un). Tra questi emerge la cantante jazz Barbara Errico. Proprio lei, domenica pomeriggio, ha dedicato la festa di San Valentino a chi «ha un cuore aperto all’amore» con alcune tra le più belle canzoni dell’artista di Pola, rivisitate in una convincente chiave jazz. Adesso sì, Lontano dagli occhi, Perché assumono così una nuova veste e aprono il concerto in sala Madrassi, che vedrà applausi convinti al termine di ogni canzone. Dirige Bruno Cesselli, accanto al suo piano a coda Steinway, bravo quando si mette al servizio degli altri, immenso quando il testimone passa a lui. Ermes Momi Ghirardini alla batteria (sempre più punto di riferimento per musicisti che hanno bisogno di partner di qualità) infonde sicurezza ritmica. Siamo grati a Franco Feruglio (che alla fine ci confesserà la sua sana emozione) per essere tornato, dopo 30 anni, a calcare nuovamente i palcoscenici regionali col suo contrabbasso, riprendendo a collaborare con musicisti del territorio. Ma è soprattutto la Errico che raccoglie le ovazioni più grandi, per la credibilità con la quale affronta il progetto, per la sincera passione che infonde nelle sue interpretazioni. A qualcuno verrà da chiedersi se sia ancora possibile aggiungere colori nuovi alle musiche di Endrigo, senza ripetersi, senza fare il verso ai grandi della musica internazionale e senza varcare i limiti della sperimentazione fine a sé stessa. Barbara Errico dà la risposta, fatta di dedizione, studio, rispetto e – per sua fortuna - di dna artistico ed intellettuale. La rosa bianca (Barbara ricorda un aneddoto, prima di eseguirla: nel ’64 Endrigo la cantò all’Avana con grande emozione, perché tra il pubblico c’era anche Ernesto Che Guevara!), Canzone per te (con la variazione nel testo apportata da Roberto Carlos), Era d’estate, Aria di neve, Poema degli occhi (eseguita poi anche nei bis), Dimmi la verità, Chi sei?, Questo amore è per sempre (con un finale di canto jazz veramente grande, nel quale la Errico è insuperabile), costituiscono la struttura portante di un format che Sergio avrebbe sicuramente gradito e che meriterebbe di girare in tournée. Gran chiusura con Io che amo solo te, presa a prestito per dare titolo all’evento. I Faber Days proseguono giovedì sera, con un tributo a De André da parte del trio D’Agnello, Del Favero e Marusic al centro civico di Tavagnacco. Alberto Zeppieri |
19 febbraio 2010
al circolo Circolo del Jazz Thelonious di Trieste
Omaggio a Sergio Endrigo ed alle grandi interpreti del Jazz
Bruno Cesselli pianoforte
Franco Feruglio contrabbasso
12 marzo 2010
al Cafè Caucigh di Udine
Omaggio Sergio Endrigo ed alle grandi interpreti del Jazz
Bruno Cesselli pianoforte
Franco Feruglio contrabbasso
26 marzo 2010
al Cafè Caucigh di Udine
"Canzoni a passo di cuore"
Omaggio ai cantautori della musica italiana
Barbara Errico e Francesco Ursino voci
Enzo Di Giusto tastiere
Alessandro Cittolini chitarra
Ivan Ordiner percussioni
Elisa D'Agostini viola
Lucia Clonfero violino
Maurizio de Marchi contrabbasso
10 APRILE 2010
SPETTACOLO AL TEATRO PALAMOSTRE DI UDINE
organizzato dall'Associazione C.E.R.I.C.O.T
BALLETTO della scuola di danza CERON
Barbara Errico voce
Franco Feruglio contrabbasso
Andrea Casaccio chitarra
Maurizio Cocco voce recitante
Daniela Zorzini voce recitante
17 APRILE 2010
SPETTACOLO ALL'AUDITORIUM
DI FELETTO UMBERTO
Organizzato dall'Associazione MusicAssieme
"CANZONI A PASSO DI CUORE"
omaggio ai cantautori della musica italiana
Barbara Errico e Francesco Ursino
Enzo Di Giusto tastiere
Alessandro Cittolini chitarra
Ivan Ordiner percussioni
Elisa D'Agostini viola
Lucia Clonfero violino
Maurizio de Marchi contrabbasso
ed un omaggio alle cantautrici della musica americana
con le allieve del corsi di canto tenuto da Barbara Errico presso la scuola di musica "ArteMusica" di Campoformido
GORIZIA JAZZ 2008
9 marzo 2008
Auditorium Gorizia
DUO JAZZ
Barbara Errico
Bruno Cesselli
CANZONE PER TE
Omaggio a Sergio Endrigo
UDIN&JAZZ 2007
Barbara Errico voce
Bruno Cesselli pianoforte
Ares Tavolazzi contrabbasso
Luca Grizzo percussioni
Daniela Zorzini voce recitante
Il progetto è nato per omaggiare uno dei grandi della canzone italiana ma ancora ad oggi sottovalutato e poco riconosciuto in Italia.
Sergio era un uomo dolcissimo, simpatico di grande umorismo ed una signorilità fuori dal comune che mi hanno davvero colpita quando l'ho conosciuto.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo nell’ambito della Manifestazione: “Canzoni di confine” e poi successivamente per le altre rassegne e per la registrazione del cd “Cjantant Endrigo” promosso da lui.
A Sergio Endrigo piaceva molto il Jazz, e di Jazz ne abbiamo parlato molto io e Sergio. E quindi ho voluto omaggiarlo mettendo in piedi un progetto a lui dedicato in chiave Jazz, e per questo ho anche voluto coinvolgere anche sua figlia, la dolcissima Claudia, che mi ha spinta ed incoraggiata in questa direzione.
Per sostenere questo progetto ho chiesto anche la collaborazione di una mia cara amica attrice e regista, Daniela Zorzini, che ha recitato alcuni testi di Sergio Endrigo per far meglio risaltare il lato poetico e la grande sensibilità di questo grande artista.
I pezzi che sono stati presentati in concerto sono:
CANZONE PER TE, ADESSO SI, ARIA DI NEVE, CHI SEI, ERA D’ESTATE, IO CHE AMO SOLO TE, LA ROSA BIANCA, LONTANO DAGLI OCCHI, POEMA DEGLI OCCHI, QUESTO AMORE PER SEMPRE, DIMMI LA VERITA, PERCHE’
Tutti i brani sono stati riarrangiati da Bruno Cesselli
Entro settembre 2008 questo progetto uscira in CD.
RECENSIONE:
Parla di questo concerto anche il sito ufficiale di SERGIO ENDRIGO:
http://www.sergioendrigo.it/News/News%20-%202007-06-20%20Tributo%20a%20Sergio%20Endrigo.html
CONCERTO IN CASTELLO
Barbara Errico voce
Giovanni Maier contrabbasso
Mauro Costantini pianoforte
Enrico Sartori clarinetto e sax
Paolo Dal Sacco chitarra.
L’intento del concerto è stato quello di proporre in chiave acustica dei classici del Jazz e alcune rivisitazioni di brani pop. Sono stati così affiancati a pezzi di Ellington, Gershwin dei pezzi di John Lennon, Paolo Conte e Sade.
Il successo ottenuto ha convinto il produttore Valter Colle a realizzarne un CD. Il quintetto acustico era composto da: Barbara Errico voce, Riportiamo un estratto delle critiche: “…. Benedetta sia la fame di jazz! Mai vista tanta gente a un concerto come l’altra sera in castello per Barbara Errico e i suoi “all stars” un incontro con le buone vibrazioni e con una voce splendida che sono di buon auspicio, un preciso segnale sulla domanda di musica valida e di altrettanto validi interpreti…….Fin dalle prime note del classico “take the A train” si è compreso l’affiatamento della band con la voce duttile, ricca di colori e di timbro….in “it’s only a paper moon”, in cui Barbara ci ha dato un bell’esempio di smagliante scat…come pure l’evergreen “My funny Valentine”, in cui barbara ha osato il giusto confermando maturità interpretativa e sensibilità vocale non comuni. (Nicola Cossar, Messaggero Veneto).
Omaggio a Billie Holiday
Barbara Errico voce
U.T. Gandhi alla batteria
Giovanni Maier al contrabbasso
Mauro Costantini al pianoforte.
Progetto nato quale tributo ad una delle più grandi cantanti di Jazz. I brani proposti nel concerto sono stati per lo più scritti da Billie Holiday ed alcuni di questi vengono brevemente illustrati, cercando di delineare il percorso culturale dell’epoca e personale dell’artista.
Ecco alcuni stralci delle critiche: ….recital ricco di tenerezza, di umori jazz, di rispetto, di qualità vocale cristallina…Barbara ci ha dipinto con tinte ora forti ora drammatiche, ora solari ora ricche di geniali chiaroscuri …..dobbiamo dire grazie alla nostra cantante per questa serata… per il percorso culturale, ma anche e soprattutto per l’anima che ha messo in ogni interpretazione, tutte ricche di sfumature, rispetto, dolore, speranza, sogno, fino a quando Billie si .. aggiunge a lei per il saluto conclusivo. Due voci diverse, ma una sola sincerità. (Nicola Cossar, Messaggero Veneto)
Poesia in Jazz
Barbara Errico voce
U.T. Gandhi alla batteria
Giovanni Maier al contrabbasso
Mauro Costantini al pianoforte
Le letture sono state interpretate dall’attore Massimo Somaglino
La musica Jazz come fonte di ispirazione della poesia, la poesia come ispirazione per l’improvvisazione jazz. Il Concerto punta solo all’intenzione di fondere alcuni testi di ispirazione anni trenta di poeti d’avanguardia che hanno scritto di Jazz (Ivan Jablowsky, Massimo Bontempelli, Cami, Yes). con la musica Jazz, senza avere pretese di effettuare percorsi storici. Le musiche scelte sono della seconda metà del nostro secolo e vanno da “The dry cleaner from des moines” di Charles Mingus e liriche di Joni Mitchell, “Why don’t you do right” di Mc Coy a “Resurection Blues” (Tutu) di Miles Davis e liriche di Cassandra Wilson.
Ecco alcuni stralci delle critiche tratti da quotidiani regionali: "Due grandi voci e tre musicisti di caratura internazionale hanno emozionato l’altra sera il Palamostre gremito di ogni ordine di posti: la vocalist Barbara Errico e l’attore Massimo Somaglino con la complicità di Mauro Costantini alle tastiere, Giovanni Maier al contrabbasso e U.T. Gandhi alla batteria hanno saputo far vivere di luce propria un ardito progetto della “Lady in red” del jazz friulano e italiano cioè la simbiosi fra alcune poesie create da futuristi italiani:…..e immortali composizioni:……stupefacente gioco di scat che ha il punto di forza nell’ampio registro della singer e nella sua capacità di cesellare acuti e sovracuti con dolcezza e imperiosità al contempo. Nelle “songs” la Errico ha messo in luce una vocalità suadente, potente e “white” che è divenuta più “nera” nel gioco dell’improvvisazione. Se proprio dobbiamo cercare un punto di riferimento di questa artista che è senza dubbio fra le migliori interpreti jazz italiane, lo troviamo più nell’eccletismo della Fitzgerald….Non cerchiamo etichette per la Errico, in quanto il suo modo di interpretare e quanto mai personale, diretto, sanguigno e lineare e non è classificabile.” (Giuliano Almerigogna, Messaggero Veneto)
“…Sembra un binomio di difficile attuazione, eppure è il coraggioso quanto riuscito progetto messo in cantiere da Barbara Errico, vocalist udinese tra le più apprezzate assieme ad alcuni pezzi da novanta del jazz friulano.La cantante ……ha passato l’altra sera a pieni voti –in un Palamostre affollato- l’esame ….Barbara Errico, equilibrata come sempre anche più “calda” del solito in alcuni brani…..” (Andrea Ioime, Il Gazzettino)
AFRO BLUE
UDIN&JAZZ 2005
Barbara Errico voce
Paolo Dal Sacco chitarra
Sergio Rizzi basso elettrico
Massimo Nicoletti batteria
Nicoletta Oscuro voce recitante
Tubet rap freestyle
Le officine ritmiche (orchestra di percussioni africane) dirette da Roberto Lugli
Sara Nacson ballerina ed insegnante di danza hip hop
Questo spettacolo è stato presentato nell’ambito di UDIN&JAZZ nell’anno 2005 è legato al mondo della musica, della poesia e della cultura afro-americana. L'intento è quello di esplorare vari mezzi espressivi oltrepassando le barriere tra cultura accademica e popolare, tra i "generi" , cercando quindi di fare cultura e, perché no, di insegnare cercando di stimolare il pubblico ad un percorso storico, culturale ed interiore. La musica jazz affonda le sue radici nel patrimonio tradizionale della musica afroamericana: essa amalgama in realtà tratti residui della musica dell'Africa occidentale; partendo quindi dalla musica Jazz Barbara Errico ha voluto intrapprendere questo viaggio culturale alla ricerca ed alla riscoperta delle radici della musica e della cultura afroamericana.
L'intento è quindi quello di riscoprire le origini della musica e della cultura nera partendo dall'america dove la musica blues, spirituals e ragtime è sono mescolata con altre culture nel resto del mondo ritornando alle radici musicali e culturali "Black" immergendosi gradualmente nei suoni, nei ritmi e nei colori dell'africa supportata anche dalle parole di alcuni poeti afroamericani cercando di trovare dei punti di incontro ma soprattutto nuove strade di espressione. Le letture che sono state interpretate dall'attrice Nicoletta Oscuro sono dei poeti afroamericani: Ndjock Ngana, Langston Hughes, Matial Sinda, Carl Sandburg, Richard Rive
“Barbara Errico entusiasma con il progetto AFRO BLUE ….un affresco ben riuscito e da colori accesi sulla cultura e sul canto black….La Errico ha una vocalità solare soul-Jazz ricca di freschezza e di eleganza, con la quale comunica belle emozioni anche ai non addetti ai lavori…..E’straordinaria laddove dipinge con scat, shout vibrante e momenti diplofonici pezzi come aint’ no sunshine di Bill Withers ……è una vocalità molto elastica quella di Barbara che non esclude mai il soul-pop di classe tipo Whitney Houston, Diana Ross…….tenendo però ben a mente le grandi lezioni di Sarah Vaughan….Ottima anche la ricca band che ha interagito con Barbara…….e le incredibili Officine ritmiche gruppo di percussioni fra tribalità e avanguardia diretto dall’eccellente Roberto Lugli……Una proposta vincente che ha entusiasmato i presenti…” (Giuliano Almerigogna, Messaggero veneto)
Il progetto è stato rivisitato ed ad oggi risulta così formato:
Barbara Errico Voce
Serena Di Blasio voce recitante
Tubet freestyle rap parole in rima
Flavia Quass vocalist
Paolo Dal Sacco chitarra
Ermes Ghirardini batteria
Maurizio de Marchi contrabbasso
LE OFFICINE RITMICHE DIRETTE DA ROBERTO LUGLI
AUTUMN NOTES 2004
Rassegna Jazz del Friuli Venezia Giulia
http://www.euritmica.it/site/index.php?id=77,0,0,1,0,0
AUTUMN NOTES 2006
Rassegna Jazz del Friuli Venezia Giulia
http://www.euritmica.it/site/index.php?id=75,0,0,1,0,0
presentato alla Rassegna VOX-EST 2008
Barbara Errico voce
Paolo dal Sacco chitarra
Maurizio de Marchi contrabbasso
Ermes Ghirardini batteria
Nini Del Zotto sax
La rassegna VOX-EST è una rassegna tutta dedicata alle migliori jazz vocalist friulane e venete.
il progetto presentato vuole essere un viaggio che va a ricordare le più grandi interpreti della canzone jazz americana sino ai giorni nostri e la più grandi protagoniste della canzone italiana.
POLVERE DI STELLE
B.F. JAZZ BAND
Valter Candolini (trombone),
Daniele Masolini (clarinetto – sax),
Il Coro Gianni De Luca sarà accompagnato, per l’occasione, dalla cantante Barbara Enrico, dal pianista Arno Barzan e dal contrabbassista Maurizio de Marchi .
Saranno eseguite musiche di Morricone, Gershwin, Webber, Bernstein ecc., Stesso discorso vale anche per la solista che canterà, assieme al coro pezzi famosi tratti da film come: West Side Story, C’era una volta in America, il Pianista sull’oceano, Don’t cry for me Argentina ed altri pezzi tratti da musicals come Memory, New York, New York, ecc. ecc.
Al concerto, della durata di un’ora e trenta ca., verranno eseguiti in tutto 12 brani cantati alternativamente dalla cantante Barbara Errico e dal Coro Gianni De Luca,




LA GRANDE NOTTE"


